Tommaso Currò è un nome che è risuonato parecchio nei social network nelle ultime settimane, sovente accompagnato da complimenti non proprio lusinghieri. Folgorato sulla via del PD il nostro ha compiuto il salto della quaglia dalle file del M5S a quelle della maggioranza. Ovazione da parte del PD all’annuncio, e non potremmo aspettarci altro da un partito che vive sui tradimenti, correnti, sulle ipocrisie tra il “dire” (in televisione) e il “fare” (in Parlamento) con minoranze interne che annunciano un giorno si e l’altro pure la fuoriuscita che non si concretizza mai ma si perde in chiacchere e minacce a vuoto.