No alla violenza senza sé e senza ma. Guai ai violenti. Dissociazione
dalla violenza e dai violenti. Condanna della violenza. Marginalizzazione dei violenti.
Di fronte alla violenza le condanne (verbali) non mancano mai. Eppure
la violenza sembra essere sempre più una
presenza costante nelle nostre vite: giornali, televisione, politici, ne
parlano in continuazione. Tutti si dichiarano contro la violenza. Tutti fanno a
gara nel chiedere di isolare i presunti violenti.
La violenza sull’individuo è deprecabile e perseguibile per legge, non
accettabile dalla comunità civile in quanto violazione dei principi fondamentali di tutela della
persona umana.
Nessuno però sembra domandarsi perché esiste tutta questa violenza, posta in essere e in potenza. Tutte le violenze sono uguali? Hanno lo stesso valore e
sono ugualmente meritevoli della stessa condanna?
Sembrerebbe di no.